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Apr 9, 2014 / 120 notes
mpdrolet:

Beach Samba, 1998
Patricia Heal
Apr 1, 2014 / 171 notes

mpdrolet:

Beach Samba, 1998

Patricia Heal

(via 365otheradventures)

itsy-bitsy:

Sabina, Lausanne,1993, by swiss photographer Jean-Pascal Imsand
Mar 25, 2014 / 503 notes

itsy-bitsy:

Sabina, Lausanne,1993, by swiss photographer Jean-Pascal Imsand

(via )

Correre per me significa molte cose: sopravvivenza, calma, euforia, solitudine. E’ la dimostrazione della mia esistenza fisica, della mia capacità di controllare i movimenti nello spazio, se non nel tempo, e dell’obbedienza, per quanto temporanea, del corpo alla mia volontà. Mentre corro respiro profondamente e le cose vanno e vengono intorno a me, il sentiero si dipana sotto i miei piedi come una pellicola cinematografica.

A. Niffenegger - La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo, pag. 155

un libro densissimo, che mi capita persino di sognare di notte (e mette voglia di amare e correre)

Feb 15, 2014
Qualche mese fa è morto un mio prozio che viveva in campagna. Aveva una malattia incurabile e già da un po’ non parlava quasi più, ed era inoltre molto dimagrito (era comunque piuttosto anziano). Una delle ultime volte che siamo andati a trovarlo, ricordo, era lì nel suo letto, quei letti campagnoli molto alti di una volta, e ci guardava con i suoi occhi verdi, fatti enormi dalla malattia. Era contento che fossimo andato a trovarlo (io, i miei fratelli e mia nonna, sua sorella), o almeno a me è parso così. Dopo un po’ è entrata in camera sua moglie, gli si è avvicinata, gli ha messo a posto la trapunta e gli ha chiesto in tono scherzoso: “Que vari cu sti occhi, ciuetto’ [civettone]?”, poi lo ha accarezzato. Ecco, quel gesto tenero fra vecchi me lo ricordo ancora, e quel ciuetto’ detto al marito morente è una delle più belle parole d’amore che mi sia mai capitato di leggere o di ascoltare
Feb 14, 2014 / 2 notes

Au Hasard Balthazar (1966)
Feb 12, 2014 / 898 notes


Au Hasard Balthazar
(1966)

(via )

Il mio mondo perfetto è molto, molto blu ma tutt’altro che monotono.
Feb 11, 2014 / 1 note
divara:

#Fornasetti alla Triennale

Enigmatica bellezza (da sempre, per me)
Feb 8, 2014 / 15 notes

divara:

#Fornasetti alla Triennale

Enigmatica bellezza (da sempre, per me)

artisticallynaked:

Model: Mona-Innominata
Photographer: Vernon Trent
Feb 1, 2014 / 86 notes

artisticallynaked:

Model: Mona-Innominata

Photographer: Vernon Trent

(via madamedevalmont)

Le chiese quando sono vuote appartengono ai pensierosi.

Loro, i meditabondi, entrano spingendo portoni immensi e strizzano gli occhi, per vincere il buio che presto si colora delle vetrate, con l’incenso residuo intriso di cera. Si siedono nell’eco dei passi lenti, dei bisbigli di speranza e degli sguardi misericordiosi alle pareti.

Le chiese vuote sono oasi di pace a cui si accede liberi da confessioni e titoli d’ingresso. Servono a distendere i pensieri raggrumati come le lettere battute troppo in fretta nelle vecchie Olivetti.

Nelle chiese vuote il silenzio scaccia la fretta, si deposita nelle pieghe dei bisogni e soffia via la polvere delle delusioni: e i nuovi pensieri incedono lenti, nitidi e giusti.

Dalle chiese vuote si esce sempre migliori. Ma solo per un po’.

(che bello questo post dello Splendido)
Jan 18, 2014 / 1 note
Che abbiamo vissuto, / che abbiamo toccato le strade coi piedi, / che andavamo allegri, / non lo saprà nessuno. / Che abbiamo guardato il mare / dai finestrini dei treni, / che abbiamo respirato / l’aria che si posa / sulle sedie dei bar, / non lo saprà nessuno. / Siamo stati / sulla terrazza della vita / fintanto che sono arrivati gli altri.
Jan 14, 2014 / 42 notes
Jan 13, 2014 / 5 notes

giuliozu:

le persone innamorate e la loro spudorata nostalgia del presente

chiaratiz

Jan 6, 2014 / 16 notes
July 1930 - Photographed by George Hoyningen-Huene
Nov 6, 2013 / 1 note

July 1930 - Photographed by George Hoyningen-Huene

Fai conto che io dica estate,
scriva la parola «colibrì»,
la metta in una busta,
la porti giù per la discesa
fino alla buca. Quando tu aprirai
la lettera, ti riverranno in mente
quei giorni e quanto,
ma proprio tanto, ti amo.

Colibrì, Raymond Carver

(da Orientarsi con le Stelle)

Oct 22, 2013 / 42 notes