December 2009
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Cambiare. Fare. Fermarsi. Sentire. Però pronti a partire s’ha da essere, prepàrati dunque a portare con te, attraverso una strettoia fittizia, quanto più puoi di te, ma ridotto come un buon sughetto. Zu - Ciao, vado, poi torno, ciao
Dec 31st
E io che per due anni mi sono sentito uno che era arrivato alla fine di qualcosa, dove tutto stava finendo, e finiva continuamente senza smettere di finire neanche per un attimo, adesso, dopo aver tirato qualche sospiro di sollievo, nel giro di pochi giorni di colpo sono diventato uno che è all’inizio. Ugo Cornia, Quasi Amore
Dec 30th
E forse è per questo che credo che per innamorarsi davvero bisogna aver mangiato assieme. Perché mangiare […] è sentire il profumo del basilico nella bocca di fronte mentre parla e ride. È ascoltare bevendo per il piacere di bere e di ascoltare. È coltivare menta e peperoncino per il ricordo che abbiamo di loro. Toccare il cibo con le mani e le mani con le mani. Baskerville - Arti Varie
Dec 29th
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…Quando è morta mia madre, in quel momento l’ho proprio capito che partiva qualcosa, ma qualcosa del mio corpo, tirato dall’aspiratore universale, e gliel’ho detto che da quel momento io quando per esempio passeggio, mentre cammino sono come uno che gli hanno segato un braccio e cammina, ma senza il suo braccio, ma d’altronde sono uno senza braccio che cammina...
Dec 28th
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